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RICERCA SANITARIA FINALIZZATA DELLA REGIONE VENETO

IL PORTALE VERTICALE PER LA QUALITA' IN SANITA'


 
 

 

Glossario

ACCREDITAMENTO
Processo di valutazione sistematico e periodico svolto da una agenzia eterna o da un altro organismo, il cui obiettivo è quello di verificare il possesso da parte della struttura o dei professionisti sanitari di requisiti predeterminati (standard strutturali, organizzativi e professionali) che si ritiene influiscano sulla qualità dell'assistenza e di verificare periodicamente la loro permanenza.
Si definiscono nel mondo due grandi tipologie di accreditamento delle organizzazioni sanitarie:
a) per pubblica regolamentazione o "istituzionale" (Spagna, Catalogna, Italia), ove lo stato si assume la responsabilità diretta di definire gli standard/criteri, di ispezionare obbligatoriamente i servizi che vogliono operare in regime pubblico e, sulla base dei risultati ottenuti, eroga finanziamenti o dà accesso ai rimborsi;
b) professionale o volontario (USA, Canada, Australia) ove un’agenzia professionale indipendente stabilisce gli standard/criteri e ne  mantiene l’adeguamento da parte di struttura che volontariamente decidono di entrare nel sistema, potendo o meno lo Stato riconoscere il risultato della valutazione in funzione della erogazione di finanziamenti.

ANALISI
Descrizione o spiegazione di una realtà (oggettiva o concettuale); qualunque attività o procedura organizzativa volta alla conoscenza empirica di fatti o fenomeni, i cui risultati abbiano caratteristiche di misurabilità e confrontabilità.

BENCHMARKING
Tecnica di management basata su un’attività di valutazione strutturata e permanente che consiste nel confrontare i prodotti/processi della propria azienda con quella delle aziende migliori, con l'obiettivo di razionalizzare strategie e processi e raggiungere l'eccellenza individuando i fattori critici di successo ed elementi guida. Il confronto avviene alla pari su risultati e processi di produzione L'obiettivo è di "essere migliori dei migliori" attraverso un processo continuo di misurazione dei prodotti, dei servizi, dei processi e dei comportamenti organizzativi per confronto con le aziende all'avanguardia nel proprio settore

BUSINESS PLAN
Dichiarazione di un’azienda che indica gli obiettivi che intende perseguire sul lungo periodo in termini di strategie, fatturato, costi, profitti. È in genere accompagnato dal budget, dalla previsione di bilancio, dal flusso di cassa.

CERTIFICAZIONE
Processo di valutazione formale in cui si attesta che un determinato prodotto, un processo, un servizio o l'intero sistema di un'azienda è conforme ai requisiti stabiliti da una norma tecnica o a uno standard predefinito. La certificazione è volontaria e deve essere effettuata da un organismo accreditato in sede nazionale o internazionale . Il modello di riferimento è rappresentato dalle ISO della serie 9000 . È possibile certificare anche il sistema qualità di una organizzazione mediante un atto formale in cui viene riconosciuta ad una organizzazione che ha predisposto attività pianificate e documentate per garantire i propri prodotti/servizi secondo certi standard. In tal caso il modello di certificazione è rappresentato dalle norme della serie UNI EN ISO 9000. 

CLIENTE
Destinatario di un prodotto o di un servizio da parte di un fornitore. Il cliente può essere il consumatore, l’utente, il paziente, l’utilizzatore finale, l’acquirente, il beneficiario.
Si possono distinguere due tipologie di cliente: il cliente esterno, cioè l’utente che riceve il prodotto finale del servizio (esempio miglioramento dello stato di salute), e il cliente interno, cioè chi utilizza, nell’espletamento del proprio lavoro all’interno dell’organizzazione, i prodotti di fornitori interni, cioè colleghi di altri settori.

COCHRANE COLLABORATION
È una rete internazionale fondata nel 1993 di ricercatori, operatori, sanitari e pazienti impegnati nella produzione di revisioni sistematiche sull’efficacia degli interventi sanitari valutata con la metodologia della medicina basata sulle prove di efficacia. Queste revisioni sono prodotte periodicamente e sono sintesi valida delle conoscenze scientifiche disponibili. I prodotti della Cochrane collaboration sono raccolti e diffusi in una pubblicazione elettronica denominata Cochrane Library. Dal 1996 esiste il Centro Cochrane Italiano che ha dato vita ad una associazione denominata AREAS-CCI (associazione per la ricerca sulla efficacia della assistenza sanitaria- centro Cochrane italiano) che è una delle molte realtà che si occupano di promuovere lo sviluppo dell’assistenza basata sulle prove di efficacia.

COCHRANE LIBRARY
È un database prodotto dai gruppi collaborativi di revisione della Cochrane collaboration che viene aggiornato trimestralmente. Attualmente la Cochrane library contiene il testo completo di circa 500 revisioni sistematiche e altrettanti protocolli di revisioni in corso; inoltre è presente un'estesa bibliografia di revisioni sistematiche pubblicate nella letteratura scientifica. Vi sono anche riportate informazioni sulle attività e sui prodotti delle agenzie internazionali di valutazione delle tecnologie sanitarie.

DOMANDA
Definita come bisogno espresso, è la richiesta esplicita di intervento da parte degli utenti nei confronti di chi eroga un servizio.La domanda può essere una semplice presentazione di problemi o un’effettiva richiesta di prestazioni. La domanda effettiva dipende dal consumo, dalle aspettative e  dal tasso di interesse.

EVIDENCE BASED MEDICINE
Medicina delle prove di efficacia o medicina fondata sulle prove o dell'evidenza oggettiva.
Si tratta di una serie di strategie che attraverso un approccio critico assistono il medico nell'identificare i progressi della ricerca medica applicabili alla pratica quotidiana . La EBM costituisce un nuovo approccio all'assistenza sanitaria dove "le decisioni cliniche risultano dall'integrazione tra l'esperienza del medico e l'utilizzo delle migliori evidenze scientifiche disponibili, relativamente all'accuratezza dei tests diagnostici, alla potenza dei fattori prognostici, all'efficacia/sicurezza dei trattamenti preventivi, terapeutici e riabilitativi". In altre parole la EBM è un processo di auto apprendimento in cui l'assistenza al paziente individuale stimola la ricerca della letteratura biomedica di informazioni clinicamente rilevanti, diagnostiche, prognostiche, terapeutiche o relative ad altri aspetti della pratica clinica. Esiste una rete internazionale, fondata nel 1993, di ricercatori, operatori saniatri e pazienti impegnat nella produzione di revisioni sistematiche degli interventi medici denominata Cochrane collaboration.

FOCUS GROUP
È un metodo di intervista di gruppo da cui si ricavano dati e opinioni. Questa tecnica di ricerca di mercato risalente al 1920, è a tutt'oggi impiegata anche nelle scienze sociali e nei servizi. Gli individui selezionati dai ricercatori discutono e commentano, usufruendo della loro personale esperienza, l'argomento oggetto della ricerca. Il gruppo è costituito da 6-10 partecipanti, che non si conoscono, guidati da un moderatore, la quale usa un modello di intervista semistrutturata per introdurre l'argomento. In seguito la trascrizione delle risposte e della discussione viene revisionata e analizzata.

GESTIONE PER LA QUALITA'
L'insieme delle attività di gestione aziendale che determinano la politica per la qualitàà, gli obiettivi e le responsabilità e li traducono in pratica, nell'ambito del sistema qualità, con mezzi quali la pianificazione della qualità, il controllo della qualità, l'assicurazione della qualità e il miglioramento della qualità.

HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT
Anche detta valutazione della tecnologia sanitaria, è il campo multidisciplinare di programmazione che si propone di combinare le implicazioni mediche, sociali, etiche ed economiche dello sviluppo, della diffusione e dell'uso della tecnologia sanitaria. La valutazione della tecnologia sanitaria può essere considerata il ponte fra la scienza e la programmazione, producendo e sintetizzando le informazioni necessarie ai processi decisionali connessi allo sviluppo dei sistemi sanitari nazionali e regionali, alla gestione delle organizzazioni sanitarie e alla scelta dei comportamenti clinici quotidiani. Le tecnologie oggetto di valutazione sono farmaci, strumenti, attrezzature, procedure mediche o chirurgiche e strutture organizzative di supporto nel cui ambito sono prestati tale trattamenti.

ISO-international organization for standarditation
Associazione mondiale di organismi nazionali di normazione

JOINT COMMISSION ON ACCREDITATION OF HOSPITAL ORGANIZZATION
Agenzia per l'accreditamento nata in USA nel 1951, è una organizzazione formata da uno staff residenziale di oltre 500 medici, infermieri, amministrativi del sistema sanitario il cui obiettivo è di migliorare la qualità delle cure attraverso la proposta di sistemi di accreditamento e servizi correlati, che supportino il miglioramento delle prestazioni nelle organizzazioni sanitarie.

KEY MAN
Uomo chiave cui spetta il compito nell'organizzazione di prendere la decisione o di orientarla.

KEY PLAYER
Testimone esperto chiamato in causa per esprimere opinioni, suggerimenti, valutazioni nel corso di audit interni, esterni o misti; non esprime decisioni né ricopre posizioni chiave nella gerarchia aziendale. Si tratta di una serie di attori (individui o gruppi) che detengono una elevata competenza in merito a determinati eventi, situazioni, fenomeni, sistemi operativi.

KNOW HOW
Letteralmente "sapere come": si tratta dell'insieme delle conoscenze scientifiche, tecnologiche, manageriali necessarie per svolgere una determinata attività.

LINEE GUIDA
Sono strumenti flessibili di indirizzo e di supporto operativo per lo sviluppo e l'adozione di un sistema qualità. Esse rappresentano delle raccomandazioni di comportamento clinico, elaborate attraverso un processo sistematico, con lo scopo di assistere il medico e il paziente nel decidere quali siano le modalità assistenziali più appropriate, in relazione alle specifiche circostanze cliniche del caso e alle conoscenze disponibili a quel momento. L'obiettivo delle linee guida è migliorare le prestazioni, ridurre le pratiche mediche inappropriate e migliorare l'efficacia e l'efficienza dei servizi. Le linee guida si sviluppano secondo una metodologia dichiarata, la loro costruzione si basa sulla valutazione dei rischi e dei benefici ottenibili, sulla scelta della prassi operativa più appropriata, sulla valutazione dei costi, della fattibilità, della modalità comportamentale, con attenzione agli errori, alle negligenze, al gradimento dei cittadini-utenti. Nella predisposizione delle linee guida dovrebbero essere considerati i seguenti requisiti:
- partecipazione di rappresentanti di tutte le discipline interessate e paretcipazione di esperti non clinici (metodologi, economisti, amministratori)
- considerazione delle evidenze scientifiche con precisione del livello di evidenza per ogni raccomandazione fornita e relativa documentazione bibliografica
- considerazione del punto di vista dell'utente
- considerazione dei costi
- documentazione della metodologia seguita 
Le linee guida non sono semplici consigli che il singolo professionista è libero di adottare o meno, né sono direttive amministrative che delimitano rigidamente le opzioni diagnostiche-terapeutiche accettabili, ma hanno il ruolo di strumenti educativo-formativi, di monitoraggio della qualità delle prestazioni erogate, di indicazioni sull'assetto ottimale dei servizi e soprattutto di livello ottimale di erogazione delle prestazioni.

MANUALE DELLA QUALITA’
Nel contesto delle norme ISO 9000, il manuale della qualità è il documento che descrive il sistema di gestione per la qualità di un’organizzazione, rappresenta la raccolta dei documenti relativi al Sistema Qualità che viene richiesta per soddisfare le norme ISO 9000. Il manuale della qualità differisce nei particolari e nel formato in base alle caratteristiche, alle dimensioni e alla complessità delle organizzazioni. Esso può prendere in considerazione tutte le attività dell’azienda  o struttura o solo parte di esse. Il titolo e lo scopo definiscono il relativo campo di applicazione. Il manuale, di solito, comprende: a) la politica per la qualità; b) responsabilità, autorità, rapporti reciproci, per le persone che dirigono, eseguono, verificano, esaminano attività che influenzano la qualità; c) procedure e istruzioni di lavoro o protocolli del sistema qualità; d) disposizioni per rivedere, aggiornare e tenere sotto controllo il manuale.

MARKETING
Gestione dei rapporti di scambio tra una organizzazione e il mercato; comporta l'analisi, la pianificazione, la realizzazione ed il controllo di programmi finalizzati allo sviluppo di tali rapporti. Nelle Aziende consente di instaurare e di promuovere rapporti e scambi con i clienti/utenti finalizzati alla trasparenza, alla valutazione e al miglioramento della qualità dell'attività svolta e dalle prestazioni erogate.

MARKET IN
Condizione permanente di azienda aperta al mercato e ai bisogni del cliente (empatia con il cliente sia esso interno o esterno); il cliente partecipa alla vita dell'azienda e contribuisce a guidare lo svolgimento della attività dei processi.

MIGLIORAMENTO CONTINUO
Sforzo continuo dell’organizzazione volto a fornire prodotti o servizi che incontrino o vadano oltre le aspettative dei clienti/consumatori, tramite una procedura sistematica e strutturata, finalizzata alla creazione di partecipazione a tutto campo, alla pianificazione e alla realizzazione di miglioramenti della qualità. Tale approccio alla qualità si basa secondo le logiche della razionalità limitata, proiettato verso il superamento della difettosità (qualità negativa) e l’aggiunta di valore (qualità positiva), alla ricerca di nuovi e più soddisfacenti output.
Altrove viene definito come l’insieme delle azioni intraprese nell’ambito di un’organizzazione per accrescere l’efficienza e l’efficacia delle attività e dei processi a vantaggio sia dell’organizzazione sia dei suoi clienti. La cultura della qualità evidenzia due modalità di approccio al miglioramento: una è costituita dal promuovere cambiamenti radicali e veloci, come quando si riprogettano nuovi progetti aziendali, con il ricorso a tecniche manageriali di quality breakthrough, quali il business process reengineering. Un’altra modalità è rappresentata dal miglioramento a “piccoli passi”, che maggiormente recupera il concetto del process management e utilizza le tecniche che vi sono correlate: il coinvolgimento del personale, la gestione dei processi, l’utilizzo degli strumenti del problem solving, del benchmarking e altre ancora. Le condizioni organizzative orientano l’approccio con l’uno o l’altro di questi strumenti/metodologie che si integrano reciprocamente in funzione dell’obiettivo del miglioramento.
Il miglioramento continuo è costituito soprattutto da una serie continua di cicli PDCA.

MISSION
Motivo per cui un’organizzazione o un’azienda o processo o azione esiste, è agita, viene prodotta. Per l’organizzazione è la ragion d’essere: ciò che essa sceglie di fare per rendersi visibile all’esterno e per soddisfare i bisogni, le richieste dei suoi utenti, clienti. La mission rappresenta il proposito di base dell’organizzazione ovvero ciò che l’organizzazione sceglie di fare per soddisfare i bisogni dei clienti/utenti e realizzare i propri obiettivi.
Si può attribuire come definizione di ruolo e per costruirla è indispensabile che l’azienda indichi il sistema di valori in cui crede e li espliciti chiaramente. La mission deve costituire un fattore di comunicazione e di mobilitazione a tutti i livelli aziendali.

MONITORAGGIO
E' l’attività di misurazione sistematica di un processo o di un fenomeno, attraverso indicatori o parametri, svolta per identificare potenziali problemi, opportunità di miglioramento e per misurare i risultati. La frequenza con cui effettuare le misure, il numero e i livello di precisione degli indicatori devono essere definiti di volta in volta, sulla base della criticità dei fenomeni da monitorare e dell’entità delle risorse necessarie. In qualità, comprende le misurazioni ripetute e continuative di una varietà di indicatori, operate per identificare potenziali problemi, per presidiare un fenomeno, per misurare l’evoluzione e il miglioramento continuo.

NORMA
Anche standard o criterio. Si tratta di quegli elementi che, in una valutazione, esprimono ciò che si cerca di ottenere e ai quali si rapportano le informazioni relative ad un programma o ad un problema, al fine di valutarne le conformità rispetto agli obiettivi del programma o del problema stessi.
Esiste un uso molto variegato e contraddittorio di questo/i termine/i a seconda dei paesi e delle istituzioni. In alcuni casi, norma equivale a linea-guida, criterio a “punto di vista”, standard a misura della condizione da soddisfare. Secondo la CE “norma” è una specificazione tecnica approvata da un organismo riconosciuto ad attività normativa, per l’applicazione ripetuta o continua, la cui osservazione non sia obbligatoria.
A seconda dell’organismo che la emana, la norma può essere internazionale, europea, nazionale.

OBIETTIVO
Tale termine è da confrontarsi con i termini di fine e scopo. Mentre una volta venivano utilizzati in maniera più o meno scalare, oggi il fine sembra equivalere alla mission di un’organizzazione, lo scopo all’obiettivo generale, mentre si deve distinguere tra obiettivo generale e obiettivo quantificato. Si può allora definire obiettivo generale il fine che si desidera raggiungere; obiettivo dettagliato indica gli elementi costitutivi di un obiettivo generale; obiettivo quantificato è un obiettivo precisato mediante indicatori quantitativi e/o temporali, si tratta di un risultato atteso misurato mediante indicatore e standard di riferimento.
Un obiettivo indica un risultato prestabilito, una meta da raggiungere in un certo tempo con determinate risorse e secondo un piano definito.

PDCA
Acronimo di “Plan, Do, Check, Act”, rappresenta il ciclo che fu ideato negli USA, prima della Seconda Guerra Mondiale, da Deming, che serve per l’efficacia nei processi di miglioramento o mantenimento dei processi o delle performance. Esso si realizza con, appunto, un’azione ciclica virtuosa di quattro fasi: 1)fase di studio del processo e di raccolta dei dati necessari, pianificare; 2)fase di attuazione, fare ciò che si è deciso; 3)fase di verifica dei risultati, confrontandoli con gli obiettivi; 4)fase decisiva di mantenere o di correggere.
Ogni fase del ciclo contiene al suo interno un altro ciclo. Esso si arricchisce, durante la sua implementazione, di strumenti per analizzare dati, stabilire priorità, cercare le cause, controllare a monte e prevenire, analizzare i processi. Il ciclo si ripercorre nel tentativo di migliorare ulteriormente, rappresenta lo strumento fondamentale per il miglioramento della qualità.

PROCEDURA 
E' una modalità definita, una maniera specifica per svolgere un’attività o un processo. Essa deve esprimere chi fa, cosa fa, come viene fatto, dove, quando, perché e chi ne è responsabile. E’ un insieme di azioni professionali finalizzate ad un obiettivo. Essa può essere documentata oppure no e la necessità di documentarla dipende dalla complessità e criticità dell’attività e del processo cui la procedura stessa è riferita, dalla competenza del personale che la deve applicare e dalla dimensione e dal tipo di organizzazione.

PROCESSO
Sequenza strutturata di attività formalizzate a produrre un risultato (prodotto, servizio, ecc.) che ha valore per il cliente finale; in altre parole, è l’insieme di risorse e di attività, tra di loro interconnesse, che trasformano degli elementi in ingresso (input) in elementi in uscita (output). Gli elementi in uscita di un processo dovrebbero avere un valore superiore a quello che avevano all’ingresso e questo valore aggiunto dovrebbe essere correlabile con l’entità delle risorse impiegate nel processo stesso. I suoi strumenti sono le risorse umane, le tecnologie, i metodi, i materiali; il processo è indifferente alla struttura organizzativa formale pensata per una razionalità interna, ossia le attività che lo compongono possono riferirsi a diverse linee di responsabilità. Nell’assistenza sanitaria lo scopo dei processi è quindi di produrre un miglioramento delle condizioni di salute individuali e collettive; esempi in campo sanitario possono essere tutte le modalità con cui vengono effettuate le cure, le modalità di accettazione, la compilazione della documentazione clinica, la revisione dei dati clinici, ecc.

QUALITA’
E' l’insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto e/o servizio che gli conferiscono la capacità di soddisfare i bisogni espliciti e impliciti del cliente/fruitore. Le esigenze implicite andrebbero identificate e definite. In molti casi le esigenze possono cambiare nel tempo, ciò implica riesami periodici dei requisiti per la qualità. Ogni azienda traduce il concetto in una propria definizione operativa. Tale definizione deve essere conseguente agli obiettivi strategici dell’organizzazione stessa. Significa essere in empatia con il cliente, definendo il livello di qualità da lui richiesto e percepito. Significa sorvegliare che l’output risponda contnuamente alla soddisfazione del cliente.
 

QUALITA’ PERCEPITA 
Customer satisfaction. Indica il risultato del processo di valutazione globale del cliente, il quale mette a confronto la qualità attesa e la qualità ricevuta (prestata) in riferimento agli aspetti hardware, software e humanware.
La qualità percepita viene misurata in base a scale di valore soggettive e variabili nel tempo a parità di soggetto. E’ indispensabile prevedere degli indicatori atti a verificare, tramite il monitoraggio dei valori numerici assunti da grandezze di riferimento opportunamente selezionate, che le funzioni di qualità progettata e realizzata cadono all’interno dei limiti di variabilità.
Costituisce la quarta P del ciclo delle 5 P della qualità: prevista, progettata, prestata, percepita, paragonata.

RETE
Network. Dato un insieme ben definito di persone, si definisce rete il complesso di legami tra di esse. Le caratteristiche di questi legami possono essere usate per interpretare il comportamento sociale delle persona coinvolte.
Il concetto di rete, nato in sociometria per la ricerca in piccole reti sociali, si sviluppa fino a sfociare nella odierna network analisys che studia i fenomeni sociali complessi. Tale concetto nasce e si sviluppa anche dalle discipline tecnologiche, fino all’applicazione a fenomeni e a strutture proprie dei sistemi biologici.
Il concetto di rete oggi si presta ad un uso scambievole, questo a sottolineare un approccio epistemologico generale a fenomeni di diversa tipologia.

STANDARD
Valore assunto o auspicato da un indicatore su di una scala di riferimento che indica il riferimento ottimale. Questo valore, detto valore - soglia, è predeterminato e divide in due sottoinsiemi di diverso significato l’insieme dei possibili valori dell’indicatore stesso. Se si ha a che fare con indicatori quantitativi, si tratta di un valore in senso stretto, mentre si ha a che fare con indicatori qualitativi quando si tratta di un valore binario o dicotomico.
Per determinare uno standard, inoltre, è indispensabile il riferimento ad una norma prescrittiva (legge, ecc.) od orientativa (letteratura scientifica, carte pubbliche, ecc.).
Lo standard allora è un livello atteso di qualità del servizio all’utenza, di cui l’azienda si impegna a garantirne il rispetto.

TOTAL QUALITY MANAGEMENT
Detto anche Sistema di Gestione per la Qualità, è un approccio alla qualità orientato a tutto l’agire organizzativo in funzione del miglioramento continuo, orientato al cliente e incentrato sulla risorsa professionale. I suoi valori di base si riferiscono alla centralità di tre elementi dell’organizzazione: i clienti, gli operatori e i fornitori dell’azienda. Esso mira al successo a lungo termine ottenuto attraverso la soddisfazione del cliente, comportando benefici per tutti i membri dell’organizzazione e per la collettività.
Il centro focale del TQM ruota intorno all’acquisizione della capacità di produrre innovazione e miglioramento continui della qualità globale.

UMANIZZAZIONE
E' l’insieme di valori, criteri e orientamenti connessi con la qualità della vita e delle relazioni interpersonali all’interno dei servizi di aiuto alla persona e dei servizi sanitari. Rappresenta un’area di particolare attenzione della Carta dei Servizi Sanitari.

VISION 
Rappresenta gli orizzonti sfidanti che una organizzazione si propone esplicitamente di raggiungere; esprime le norme, i valori di fondo e l’immagine complessiva di ciò che l’organizzazione vuole essere nel suo complesso. La vision deriva dalla cultura e dai valori ed è esplicitata dal top management, così come la mission, per sviluppare coesione tra tutti i membri dell’organizzazione. Rappresenta un’immagine del futuro che si vuole creare; genera la tensione creativa necessaria all’apprendimento generativo caratteristico delle learning organizations. Con la tensione creativa l’energia per il cambiamento deriva dalla visione, da ciò che si vuole creare in contrapposizione alla realtà corrente.

VRQ
Verifica e Revisione della Qualità, indica una serie di attività di controllo, assicurazione e miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria, sul modello della Quality Assurance sviluppata nei paesi anglosassoni. Queste attività sono state sostenute nel nostro paese da un gruppo di professionisti che hanno dato origine alla “Società Italiana di VRQ”, che negli ultimi anni ha cambiato il nome in “Società Italiana per la Qualità dell’Assistenza – VRQ”. Indica un processo dinamico di valutazione e promozione delle attività, dei programmi e delle procedure, volto a garantire che un prodotto o un servizio soddisfino determinati requisiti di qualità.

WELFARE STATE/SYSTEM
Stato sociale. Questo concetto esprime ambiti e logiche diversi, quelli afferenti alla società e quelli afferenti allo Stato. Il fenomeno indicato da questo termine nasce dalla statalizzazione dei processi di fornitura di alcuni servizi essenziali. Il Welfare State deriva dalla necessità di stabilizzare interventi anti-ciclici di tipo keynesiano e di accrescere il consenso sociale tramite forme di allargamento della democrazia e di ridistribuzione del reddito. Il Welfare State conosce la crisi con il sovraccarico delle richieste, degli interventi e delle spese e con l’incapacità di selezionare gli interventi più adatti per problemi specifici tuttora inaffrontati.
 
 
 

Bibliografia
1) C. Pacchi, F. Berti, A. Di Stefano, G. Natalucci, M. Scarpetta "Qualità in organizzazioni sanitarie". Franco Angeli
2) www.sipsot.it
3) www.ulss19adria.veneto.it
4) www.siapec.it
5) www.reumatologia.it/accredita.htm
6) glossario- progetto strategico agenzia provinciale per i servizi sanitari-Trento 
7) S. Vernero, G. Leone, L. Peano, M. Tringali, E. Venturella "Un sistema di qualità per la qualità del sistema". Centro scientifico editore
 

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